Slice, Drink, Repeat è stata una serata di convivialità, amicizia e solidarietà, nata per sostenere Missione Sorriso Valle d’Aosta e il suo impegno a favore di chi vive momenti di fragilità.
L’iniziativa, realizzata insieme alla Zona Nord Ovest del Distretto Rotaract 2031, ha unito in modo semplice ma efficace il piacere di stare insieme e la volontà di fare del bene. Tra una fetta di pizza, un bicchiere di birra e tante chiacchiere, la serata è diventata un’occasione concreta per condividere tempo, creare legami e contribuire a una causa importante.
Al centro dell’evento c’è stato il sostegno a Missione Sorriso Valle d’Aosta, realtà che ogni giorno porta vicinanza, supporto e momenti di felicità a chi ne ha più bisogno. Un progetto che racconta bene il valore del service: esserci, costruire relazioni e trasformare anche i gesti più semplici in opportunità di aiuto.
La serata ha dimostrato ancora una volta quanto la comunità possa essere forte quando club, giovani e realtà del territorio scelgono di unirsi attorno a un obiettivo comune. Anche un momento informale può diventare uno strumento per generare un impatto reale, se vissuto con partecipazione, entusiasmo e spirito di servizio.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, Slice, Drink, Repeat ha rappresentato un’altra occasione per fare rete, rafforzare il legame con la zona e contribuire a un’iniziativa capace di unire leggerezza e solidarietà.
Un grande grazie va alla Zona Nord Ovest del Distretto Rotaract 2031, con cui è stata realizzata la serata, e a tutte le persone che hanno partecipato e scelto di sostenere la causa.
Il service Algor Education alle scuole del LICAM – Liceo Classico, Artistico e Musicale è stato un momento concreto di sostegno dedicato ai giovani, al loro percorso scolastico e alla valorizzazione del potenziale di ogni studente.
Attraverso la consegna delle borse di studio di Algor Education, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha voluto offrire strumenti utili per accompagnare gli studenti nello studio quotidiano e nello sviluppo delle proprie capacità, con particolare attenzione al valore dell’inclusione e del supporto personalizzato.
Algor Education nasce infatti con l’obiettivo di rendere l’apprendimento più accessibile, efficace e adatto alle esigenze di ciascuno, grazie a strumenti digitali innovativi pensati per aiutare gli studenti a costruire e valorizzare il proprio metodo di studio. Un supporto importante, soprattutto per chi può beneficiare di modalità di apprendimento più flessibili, personalizzate e inclusive.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto distrettuale “Accendi la tua scintilla” del Distretto Rotaract 2031, nato per investire concretamente nei giovani, nelle loro passioni, nelle loro competenze e nel loro futuro. Un progetto che racconta bene il senso del service: accendere una scintilla significa creare opportunità, credere nelle capacità dei ragazzi e offrire loro strumenti per crescere con maggiore consapevolezza.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, consegnare le borse di studio agli studenti del LICAM ha significato contribuire a un percorso educativo dal forte valore sociale, sostenendo la scuola come luogo di crescita, inclusione e scoperta del proprio talento.
Un service semplice ma significativo, perché sostenere uno studente significa aiutarlo a riconoscere le proprie potenzialità e dare spazio alla scintilla che porta dentro di sé.
La donazione delle uova di Pasqua OFTAL all’Ospedale Beauregard di Aosta è stata un gesto semplice, ma carico di significato, pensato per portare un momento di gioia, vicinanza e serenità nel giorno di Pasqua.
Il giorno di Pasqua, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste si è recato all’Ospedale Beauregard per condividere un sorriso con i bambini ricoverati, le mamme in maternità e le persone ospitate nel reparto di geriatria, portando un piccolo dono e un augurio speciale in una giornata di festa.
Le uova donate sono quelle dell’OFTAL di Aosta, realtà impegnata nell’accompagnamento degli ammalati a Lourdes. Attraverso il loro acquisto, il club ha potuto contribuire anche al finanziamento del viaggio, trasformando il gesto pasquale in un doppio atto di solidarietà: da un lato il sostegno concreto all’OFTAL, dall’altro la volontà di regalare un momento di leggerezza e attenzione a chi si trova in ospedale.
L’iniziativa ha ricordato quanto anche un piccolo pensiero possa fare la differenza. Una visita, un sorriso, un dono simbolico possono diventare segni importanti di presenza, capaci di portare calore e serenità in un contesto delicato.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, questa donazione ha rappresentato un service dal forte valore umano: un’occasione per unire solidarietà, condivisione e spirito pasquale, confermando l’impegno del club a essere vicino alle persone e alle realtà del territorio.
Con questo gesto, il club ha voluto rivolgere a tutti un augurio di Pasqua ricca di luce, speranza e momenti belli da condividere con le persone più care.
Il service Algor Education ha rappresentato un’occasione concreta per creare opportunità, sostenere l’apprendimento e contribuire alla crescita degli studenti.
La scorsa settimana, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha portato il progetto all’ITPR Corrado Gex, consegnando 12 borse di studio del valore di 120 euro ciascuna a studenti con DSA e 3 licenze dello stesso valore destinate alla scuola. Una donazione mirata e inclusiva, pensata per offrire strumenti digitali innovativi e accessibili a supporto del percorso scolastico.
Algor Education è un progetto che nasce con l’obiettivo di rendere lo studio più efficace, personalizzato e inclusivo, aiutando gli studenti a sviluppare un metodo adatto alle proprie esigenze. Attraverso strumenti digitali pensati per valorizzare diverse modalità di apprendimento, il service permette di accompagnare i ragazzi nel loro percorso, offrendo un aiuto concreto nello studio quotidiano.
L’iniziativa si inserisce all’interno dell’APIN “Accendi la tua scintilla” del Distretto Rotaract 2031, un progetto nato per fornire ai giovani risorse, strumenti e occasioni per esprimere il proprio potenziale. Un nome che racconta bene il senso del service: accendere una scintilla significa creare possibilità, sostenere talenti e dare a ciascuno l’opportunità di crescere con maggiore consapevolezza.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, portare Algor Education all’ITPR Corrado Gex ha significato contribuire in modo diretto al benessere formativo degli studenti, con particolare attenzione a chi può trarre beneficio da strumenti di apprendimento più flessibili e personalizzati.
Un service dal forte valore educativo e sociale, capace di trasformare una donazione in un’opportunità concreta. Perché ogni scintilla, se alimentata nel modo giusto, può diventare qualcosa di grande.
La seconda edizione del Rotaski del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, dal titolo “13 sfumature di Rotaski”, è stata molto più di un weekend sulla neve: un’esperienza intensa di amicizia, servizio, condivisione e collaborazione tra club.
Dal 20 al 22 febbraio, tra Pila e Aosta, oltre 130 partecipanti provenienti da tutta Italia e anche da Siviglia si sono ritrovati in Valle d’Aosta per vivere tre giorni all’insegna dello spirito rotaractiano. L’evento, organizzato in interclub, ha visto la collaborazione di 13 Rotaract italiani, trasformando un appuntamento conviviale e sportivo in un grande momento di incontro e service.
Il weekend ha permesso ai partecipanti di condividere tempo insieme, scoprire il territorio valdostano e vivere la montagna come spazio di relazione, divertimento e amicizia. Tra sci, snowboard, momenti conviviali e serate in compagnia, 13 sfumature di Rotaski ha rappresentato un’occasione speciale per stringere nuove amicizie, consolidare legami già esistenti e costruire nuove collaborazioni tra club anche molto lontani tra loro.
A dare ancora più valore all’iniziativa è stata la finalità solidale: il Rotaski ha permesso di raccogliere fondi a favore di Brainy, associazione impegnata nella ricerca sui tumori al cervello. Un obiettivo importante, che ha trasformato l’energia e la partecipazione del weekend in un contributo concreto a sostegno della ricerca e della prevenzione.
Durante l’evento, lo spirito rotaractiano si è manifestato anche attraverso tre momenti particolarmente significativi dedicati ai gemellaggi, confermando la capacità del Rotaract di creare ponti tra territori, persone e club.
Sabato 21 febbraio è stato rinnovato il gemellaggio con il Rotaract Club Vallo della Lucania – Cilento, un legame nato naturalmente due anni fa dall’incontro tra persone accomunate dallo stesso modo di vivere il Rotaract: con entusiasmo, spirito di servizio e desiderio di costruire relazioni autentiche. Rinnovare questo gemellaggio ha significato confermare la volontà di continuare a camminare insieme, superando le distanze geografiche e rafforzando un’amicizia fatta di valori comuni, progetti condivisi e nuove occasioni di incontro.
Nel corso di 13 sfumature di Rotaski è stato poi firmato un nuovo gemellaggio con il Rotaract Club Vibo Valentia, un momento simbolico ma ricco di significato, che ha segnato l’inizio di un percorso di amicizia, collaborazione e crescita condivisa. Un ringraziamento speciale va agli amici di Vibo Valentia per l’entusiasmo, la presenza e i prodotti del loro territorio portati in dono, gesto semplice ma capace di raccontare identità, tradizioni e spirito di condivisione.
Il weekend ha visto anche la firma del gemellaggio con il Rotaract Club Paternò Alto Simeto, nato da un incontro spontaneo tra le Past President Giulia Calisti ed Elena Toscano durante il RYLA Nazionale a Malta. Da quella conoscenza è nato un dialogo che, passo dopo passo, ha coinvolto i due club in un percorso di scoperta reciproca, trasformando uno scambio tra amici in un legame tra club fondato su valori condivisi, confronto, entusiasmo e voglia di crescere insieme.
Questi gemellaggi hanno reso il Rotaski ancora più significativo, dimostrando che il Rotaract è fatto anche di incontri che diventano relazioni, relazioni che diventano progetti e progetti che diventano crescita condivisa. Le distanze contano poco quando esistono amicizia, spirito di servizio e una visione comune.
Un grande ringraziamento va alla Regione autonoma Valle d’Aosta, che ha concesso il patrocinio gratuito all’evento, e agli sponsor che hanno creduto nel progetto e ne hanno reso possibile la realizzazione: Acqua Monte Bianco, Distilleria Alpe, Cofruits, Distillerie St. Roch – Levi – Ottoz e Pasticceria De Santis.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, 13 sfumature di Rotaski è stato un evento speciale e profondamente rappresentativo della propria identità: un club giovane, radicato nel territorio, ma aperto all’Italia e al mondo, capace di unire amicizia, montagna, service e collaborazione tra club.
Tre giorni in cui la Valle d’Aosta è diventata luogo di incontro, solidarietà e progettualità condivisa, confermando che lo spirito rotaractiano trova la sua forma più bella quando le persone scelgono di stare insieme per costruire qualcosa di più grande.
Il primo incontro #fermatiprima ha rappresentato un momento importante di sensibilizzazione, confronto e consapevolezza dedicato ai giovani e alle scelte quotidiane.
Giovedì 22 gennaio, gli alunni del quinto anno dell’indirizzo turistico dell’ITPR Corrado Gex sono stati i protagonisti del primo appuntamento del progetto, organizzato con il sostegno del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste grazie alla collaborazione con il Rotaract Club Pinerolo PHF.
L’incontro è stato dedicato al tema delle dipendenze e alla necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto ai comportamenti, alle decisioni e ai rischi che possono incidere sulla vita propria e degli altri. Un momento di riflessione autentico e partecipato, che ha coinvolto attivamente studenti e docenti attraverso il dialogo, il racconto e l’esperienza diretta.
Durante la mattinata, i ragazzi hanno avuto l’occasione di confrontarsi con Sonia Mezzadri, fondatrice dell’Associazione Nicolas Comati, e con Matteo Diamante, che hanno portato testimonianze e spunti di riflessione capaci di rendere il tema concreto e vicino alla quotidianità degli studenti.
Dopo una prima parte dedicata al racconto e al confronto, l’incontro è proseguito con alcune simulazioni pratiche realizzate attraverso l’utilizzo di una visiera in grado di riprodurre gli effetti della guida sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti. Un’esperienza semplice, ma molto efficace, che ha permesso ai ragazzi di comprendere in modo immediato i rischi legati alla perdita di percezione, equilibrio e controllo.
Il valore dell’iniziativa è stato proprio nella sua capacità di parlare ai giovani con un linguaggio diretto, coinvolgente e concreto, trasformando un tema delicato in un’occasione di consapevolezza reale. #fermatiprima invita infatti a fermarsi prima che una scelta sbagliata possa avere conseguenze gravi, ricordando quanto responsabilità, lucidità e attenzione siano fondamentali nella vita di tutti i giorni.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, sostenere questo progetto ha significato contribuire a un service educativo e preventivo, rivolto direttamente alle nuove generazioni e costruito attorno a un messaggio chiaro: la prevenzione passa prima di tutto dalla consapevolezza.
Un ringraziamento va all’ITPR Corrado Gex per l’accoglienza, agli studenti e ai docenti per la partecipazione, a Sonia Mezzadri e Matteo Diamante per la disponibilità e al Rotaract Club Pinerolo PHF per aver reso possibile questo importante momento di sensibilizzazione.
Il gemellaggio tra il Rotaract Club Roma Nord e il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha segnato l’inizio di una nuova collaborazione all’insegna dell’amicizia rotaractiana, della condivisione e della progettualità comune.
Il 30 agosto 2025, in una cornice unica e simbolica, il gemellaggio è stato siglato al Klein Matterhorn, a 3.883 metri di altitudine, uno dei luoghi più suggestivi dell’arco alpino. Una scelta significativa, capace di raccontare fin da subito lo spirito di questo legame: guardare in alto, superare le distanze e costruire ponti tra territori diversi, unendo la forza della montagna valdostana con l’energia e la storia della Capitale.
L’incontro ha rappresentato l’avvio di una nuova avventura tra due club accomunati dalla volontà di crescere insieme, condividere esperienze e sviluppare nuovi progetti di service. Il gemellaggio non è stato soltanto un momento formale, ma l’inizio di un percorso fatto di amicizia, collaborazione e confronto, con l’obiettivo di trasformare il legame tra club in iniziative concrete e durature.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, accogliere questo nuovo gemellaggio ha significato rafforzare ancora una volta la propria apertura verso altre realtà rotaractiane, confermando la volontà di creare relazioni solide anche oltre i confini regionali.
La firma al Klein Matterhorn resterà un momento speciale nella storia del club: un punto di partenza da cui immaginare nuove attività, nuovi incontri e nuovi service condivisi, con la consapevolezza che le collaborazioni più belle nascono dall’amicizia e dalla voglia comune di costruire qualcosa di positivo.
La serata di zona alla Tenuta Roletto è stata un momento speciale di amicizia, convivialità e spirito rotaractiano, organizzato a sostegno dell’APIN distrettuale.
Sabato 12 aprile, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste si è ritrovato nella splendida cornice della Tenuta Roletto per una serata di primavera organizzata in collaborazione con il Rotaract Club Biella, il Rotaract Club Cuorgnè e il Rotaract Club Sant’Andrea.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di creare un’occasione informale ma significativa per rafforzare i legami tra club della zona, condividere tempo insieme e vivere una serata all’insegna della partecipazione, dell’amicizia e della voglia di fare squadra.
Tra musica, risate, brindisi e progetti futuri, la serata ha permesso ai partecipanti di conoscersi meglio, consolidare rapporti già esistenti e costruire nuove connessioni nello spirito più autentico del Rotaract. La primavera ha fatto da cornice a un momento frizzante e partecipato, capace di unire leggerezza e finalità solidale.
Il sostegno all’APIN distrettuale ha dato ulteriore valore all’iniziativa, ricordando come anche gli eventi conviviali possano diventare occasioni concrete di service e contribuire a progetti condivisi a livello distrettuale.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, la serata alla Tenuta Roletto ha rappresentato un’ulteriore occasione per vivere la dimensione di zona, rafforzare la collaborazione con gli altri club e confermare l’importanza di costruire relazioni solide, capaci di trasformarsi nel tempo in nuove idee, nuovi progetti e nuove amicizie rotaractiane.
Un grande grazie a tutti i presenti per l’energia, l’entusiasmo e la voglia di condividere una serata all’insegna della primavera, dell’amicizia e dello spirito rotaractiano.
La partecipazione al RYLA nazionale della Zona 14 è stata un’esperienza di formazione, confronto e crescita personale per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, rappresentato dalla presidente Giulia Calisti.
Dal 6 al 12 aprile, Giulia ha preso parte al RYLA nazionale, che quest’anno si è svolto a Malta, insieme a circa 40 giovani provenienti da diversi territori. Una settimana intensa, costruita attorno al filo rosso “Leading for peace”, dedicata alla leadership, alla pace, al dialogo e alla responsabilità dei giovani in un contesto internazionale.
Durante il percorso, i partecipanti sono stati coinvolti in seminari, conferenze e momenti di confronto pensati per approfondire il tema della leadership al servizio della pace. Le attività hanno permesso di lavorare sulle competenze personali e relazionali, sulla capacità di ascolto, sulla collaborazione e sul ruolo che ciascuno può assumere nella costruzione di comunità più consapevoli, inclusive e aperte al dialogo.
Uno degli elementi più significativi dell’esperienza è stata la dimensione internazionale del progetto, che ha favorito lo scambio tra giovani con storie, percorsi e sensibilità diverse. In questo contesto, i partecipanti hanno avuto anche l’opportunità di realizzare un video in prima persona, mettendosi direttamente in gioco nel racconto dei temi affrontati durante la settimana.
Particolarmente importante è stato anche l’incontro con la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che ha arricchito il percorso con un momento di confronto istituzionale di grande valore, rafforzando il legame tra leadership giovanile, cittadinanza europea e responsabilità verso il futuro.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, la partecipazione al RYLA nazionale ha rappresentato un’occasione preziosa per portare all’interno del club nuove idee, nuove prospettive e nuove energie, confermando l’importanza della formazione come parte integrante del percorso rotaractiano.
Un grande ringraziamento va al Rotary Club Aosta e al Rotary Club Courmayeur – Valdigne, che hanno reso possibile la partecipazione a questa settimana, e al Distretto Rotary 2031, che ha aderito al progetto, offrendo ai giovani l’opportunità di vivere un’esperienza capace di unire crescita personale, amicizia internazionale e impegno per la pace.
La conferenza “Plusieurs pays, une seule région”, ospitata domenica 9 marzo al Forte di Bard, è stata un importante momento di riflessione dedicato ai giovani, alla mobilità e al futuro dei territori alpini.
L’evento, tenuto dalla professoressa Michela Ceccarelli, è stato organizzato dal Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste in collaborazione con il Distretto Rotary 2031, il Rotary Club Aosta, il Rotary Club Courmayeur – Valdigne e la Fondation Émile Chanoux.
In presenza di numerose autorità rotariane e rotaractiane, la conferenza ha offerto l’occasione per analizzare i dati legati alla nuova mobilità dei giovani, con uno sguardo particolare alle dinamiche che interessano la Valle d’Aosta e, più in generale, le aree di confine. Il titolo dell’incontro ha richiamato proprio l’idea di una regione che, pur attraversando più Paesi e identità, condivide sfide comuni legate allo studio, al lavoro, agli spostamenti, alle opportunità e alla permanenza dei giovani sul territorio.
L’intervento della professoressa Ceccarelli ha permesso di approfondire il tema in modo concreto, partendo dai dati per arrivare a una riflessione più ampia su cosa si possa fare per migliorare la situazione. Al centro del confronto sono emerse domande fondamentali: come rendere i territori più attrattivi per le nuove generazioni, come valorizzare le competenze dei giovani, come favorire occasioni di crescita senza perdere il legame con la propria comunità e come costruire reti capaci di superare i confini amministrativi.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, organizzare questa conferenza ha significato promuovere un momento di formazione e consapevolezza su un tema particolarmente vicino alla sensibilità del club: il rapporto tra giovani, territorio e futuro. Un service culturale e civico, pensato per stimolare il confronto e per contribuire a una discussione che riguarda direttamente la nostra generazione.
Al termine della conferenza, la giornata è proseguita con la firma del primo rinnovo del Protocollo d’Intesa triennale tra il Distretto Rotary 2031 e l’Associazione Forte di Bard, un passaggio significativo che conferma la volontà di continuare a collaborare con una delle realtà culturali più importanti della Valle d’Aosta.
L’iniziativa si è conclusa con un pranzo tipico al Forte, in un clima conviviale e partecipato, offrendo ai presenti un ulteriore momento di incontro, scambio e amicizia rotariana.
Un grande ringraziamento va alla professoressa Michela Ceccarelli per l’interessante intervento e per la disponibilità, al Forte di Bard per l’accoglienza e a tutte le realtà che hanno collaborato alla realizzazione di una giornata capace di unire cultura, territorio, formazione e spirito rotariano.
La prima edizione del Rotaski del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste è stata un momento speciale di amicizia, montagna e service, organizzato insieme agli amici del Rotaract Club Milano e del Rotaract Club Visconteo.
Dal 7 al 9 marzo, il nostro club ha avuto il piacere di ospitare in Valle d’Aosta oltre 55 partecipanti per un weekend all’insegna dello spirito rotaractiano, della convivialità e della solidarietà. Per noi è stata la prima volta da organizzatori di un Rotaski: un’occasione importante per accogliere altri club sul nostro territorio, far conoscere alcune località della Valle d’Aosta e vivere insieme due giorni di condivisione.
Il weekend è nato dalla voglia di creare un momento informale ma significativo, capace di unire persone provenienti da club e distretti diversi attraverso la montagna, lo sport e l’amicizia. I partecipanti hanno avuto modo di conoscersi, ritrovarsi e trascorrere del tempo insieme, rafforzando legami già esistenti e costruendone di nuovi.
Accanto alla dimensione conviviale, il Rotaski ha mantenuto una forte finalità solidale. Grazie alla partecipazione degli oltre 55 presenti e al sostegno del Distretto Rotaract 2041, sono stati raccolti oltre 1.200 euro di service, che saranno destinati a diversi progetti.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, questa prima edizione del Rotaski ha rappresentato un passaggio importante nella crescita del club: un evento capace di unire organizzazione, accoglienza, valorizzazione del territorio e solidarietà, confermando la volontà di costruire iniziative aperte, partecipate e con un impatto concreto.
Un grande ringraziamento va agli amici del RAC Milano, del Rotaract Visconteo, al Distretto Rotaract 2041 e a tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi questo weekend, rendendo speciale la prima edizione del nostro Rotaski.
La Distrettuale di candidatura e dell’amicizia tra il Distretto Rotaract 2031 e il Distretto Rotaract 2032 è stata uno degli appuntamenti più significativi organizzati dal Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, un weekend dedicato alla partecipazione distrettuale, all’amicizia rotaractiana, alla scoperta del territorio e alla solidarietà.
Dal 21 al 23 febbraio, il nostro club ha avuto il piacere di ospitare in Valle d’Aosta la Distrettuale di candidatura del Distretto Rotaract 2031 e, allo stesso tempo, la Distrettuale dell’amicizia con il Distretto Rotaract 2032. Un evento intenso e partecipato, che ci ha permesso di accogliere soci provenienti da diversi territori e di far conoscere loro alcune eccellenze della nostra regione.
Il weekend si è aperto il venerdì con una cena tranquilla, pensata come primo momento di accoglienza e convivialità. Il sabato è stato invece il cuore dell’evento: i partecipanti si sono divisi tra le Terme di Saint-Vincent e le piste da sci di Cervinia, vivendo due esperienze diverse ma entrambe legate al benessere, alla montagna e alla valorizzazione del territorio valdostano.
Proprio a Cervinia, nella mattinata di sabato, la pista 29 del Cervino Ski Paradise ha ospitato la Rotaract Ski Cup, una gara interna di sci organizzata in un clima di amicizia e divertimento. I premi sono stati messi a disposizione dal Consorzio turistico Valtournenche, che ringraziamo per il sostegno. Complimenti a Giulia Pession, prima classificata, Leonardo Imbimbo, secondo classificato, e Lorenzo Mulatero, terzo classificato, e grazie a tutti i partecipanti che hanno preso parte alla gara con entusiasmo e spirito sportivo.
La cena del sabato sera, con un menù tipicamente valdostano, ha rappresentato il momento istituzionale e conviviale più importante del weekend. Durante la serata abbiamo avuto la possibilità di ascoltare una breve presentazione di Paul Wax e Giulia Maurelli, candidati RRD del Distretto 2031 per l’anno rotaractiano 2026/2027, ai quali va il nostro più grande in bocca al lupo in vista della Distrettuale di elezione del 5 aprile. È intervenuta anche la Consigliera Rotaract G_nss, presente in visita, portando il proprio saluto e il proprio contributo alla serata.
In questa cornice è stato inoltre ufficializzato il gemellaggio con il Rotaract Club Visconteo, un momento particolarmente importante per il nostro club. La collaborazione nasce dalla volontà comune di sviluppare progetti di orientamento in uscita per gli studenti delle scuole superiori nei rispettivi territori, offrendo ai ragazzi strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte future. Un gemellaggio che speriamo possa proseguire anche nei prossimi anni, trasformando l’amicizia tra club in progettualità concreta e continuativa.
Durante la serata abbiamo anche ringraziato il Comune di Aosta per averci fornito alcuni gadget della campagna #fermatiprima, contribuendo ad arricchire l’evento con un messaggio di prevenzione e responsabilità. La cena si è poi conclusa in un clima di festa, tra amici, balli di gruppo e tanti momenti di allegria, confermando il valore umano e relazionale della vita rotaractiana.
Oltre alla dimensione conviviale e distrettuale, l’evento ha avuto anche un’importante finalità solidale. Il ricavato del weekend è stato infatti interamente devoluto all’APIN distrettuale a favore della Fondazione Molinette Torino, per sostenere la ricerca e i progetti di prevenzione del tumore alla prostata. Un obiettivo che ha dato ulteriore significato all’intera iniziativa, trasformando un momento di incontro tra club in un service concreto.
Un grande ringraziamento va agli sponsor che hanno sostenuto l’evento e ne hanno reso possibile la realizzazione: AVIS regionale Valle d’Aosta, Diegel, Monte Bianco Acqua Minerale Naturale, Vallacqua, Vertosan e Prosciuttificio 2473. Ringraziamo inoltre la Regione autonoma Valle d’Aosta per il patrocinio morale.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, organizzare questa Distrettuale ha rappresentato una grande responsabilità e, allo stesso tempo, una bellissima occasione di crescita. È stato un weekend che ha unito istituzione, amicizia, sport, territorio, solidarietà e collaborazione tra distretti, confermando la volontà del club di essere parte attiva della vita rotaractiana e di costruire iniziative capaci di lasciare un segno concreto.
L’interclub in occasione della 1025ª Foire de Saint-Ours è stato un momento di convivialità, amicizia e condivisione tra tutte le realtà rotariane della Valle d’Aosta.
Durante una delle giornate più sentite e identitarie per la comunità valdostana, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha avuto il piacere di partecipare a un incontro speciale, ospitato dal socio del Rotary Club Aosta Bondaz e dalla sua famiglia nella loro cantina.
La Foire de Saint-Ours, con la sua storia millenaria e il suo forte legame con l’artigianato, la tradizione e il territorio, ha fatto da cornice a un momento semplice ma particolarmente significativo, pensato per ritrovarsi e vivere insieme lo spirito rotariano in un clima autentico e familiare.
L’iniziativa ha riunito le diverse realtà rotariane della Valle d’Aosta, offrendo l’occasione per rafforzare i rapporti tra club, condividere esperienze e consolidare quel senso di appartenenza che unisce Rotary, Rotaract e famiglia rotariana.
In un contesto conviviale e accogliente, la serata è diventata un’occasione per celebrare non solo la Foire, ma anche il valore dell’amicizia rotariana: una rete fatta di persone, relazioni e collaborazione, capace di trasformare ogni incontro in un momento di crescita e comunità.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, questo interclub ha rappresentato un’ulteriore conferma dell’importanza del legame con le realtà rotariane del territorio e della volontà di costruire, anche attraverso momenti informali, una presenza condivisa, viva e partecipe nella comunità valdostana.
Il service #nontiscordardime ha iniziato a prendere forma con un primo appuntamento speciale dedicato agli ospiti della casa di riposo Refuge Père Laurent.
A partire da questo mese, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha avviato una collaborazione con la struttura con l’obiettivo di organizzare attività periodiche, pensate per conoscere gli ospiti, trascorrere del tempo insieme e creare momenti di relazione, ascolto e condivisione.
Il primo incontro si è svolto mercoledì scorso con un pomeriggio all’insegna del divertimento e dello spirito natalizio: una tombola di Natale con premi a tema, che ha permesso ai partecipanti di vivere qualche ora in compagnia, tra sorrisi, gioco e piccoli momenti di festa.
L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire un service continuativo, capace di andare oltre il singolo evento e di creare nel tempo un legame autentico con gli ospiti della casa di riposo. #nontiscordardime vuole essere proprio questo: un modo per ricordare l’importanza della presenza, dell’attenzione e della vicinanza, soprattutto verso le persone più anziane, che custodiscono storie, esperienze e memoria della comunità.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, questo primo pomeriggio al Refuge Père Laurent ha rappresentato un momento semplice ma molto significativo, perché ha permesso di vivere il service nella sua forma più diretta: stare insieme, dedicare tempo e costruire relazioni.
Un ringraziamento sincero va a tutta la struttura per l’accoglienza e, in particolare, all’educatrice Donatella, che ha accompagnato e reso possibile l’organizzazione dell’attività.
Il percorso è appena iniziato, e l’appuntamento è già fissato al prossimo mese, per continuare a coltivare questo legame e dare continuità a un progetto nato per non dimenticare il valore della compagnia e della cura reciproca.
La Colletta Alimentare è stata un’importante occasione di servizio, partecipazione e collaborazione a favore del Banco Alimentare Valle d’Aosta.
Sabato 16 novembre, in occasione della giornata nazionale della Colletta Alimentare, anche il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha scelto di mettersi concretamente a disposizione della comunità, collaborando con il Banco Alimentare VdA e contribuendo alla raccolta di generi alimentari destinati alle persone e alle famiglie in difficoltà.
Per la prima volta, il club ha avuto la responsabilità di gestire un intero punto vendita: il Carrefour Market di via Festaz, ad Aosta. Un impegno importante, che ha richiesto presenza, organizzazione e coordinamento durante tutta la giornata, ma che ha permesso ai soci di vivere da vicino il valore di un’iniziativa nazionale capace di trasformare la generosità di tante persone in un aiuto concreto.
Grazie alla disponibilità dei cittadini e al lavoro dei volontari, i chili di alimenti raccolti sono aumentati, seppur di poco, rispetto al 2023. Un risultato che ha confermato la sensibilità del territorio e il valore della collaborazione tra associazioni, enti e realtà impegnate nel sociale.
Durante la giornata, il club ha potuto contare anche sul prezioso supporto degli Alpini, della Croce Rossa e dei membri della San Vincenzo, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa con disponibilità, esperienza e spirito di servizio.
La Colletta Alimentare ha rappresentato per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste un service semplice ma profondamente significativo: un’occasione per essere presenti sul territorio, incontrare le persone e contribuire a una rete di solidarietà che ogni anno sostiene chi vive situazioni di fragilità.
Un grande ringraziamento va al Banco Alimentare Valle d’Aosta per aver coinvolto il club, a tutti i volontari che hanno collaborato durante la giornata e a ogni persona che, facendo la spesa, ha scelto di donare qualcosa per gli altri.
Il District Grant “Corso di yoga per anziani e ragazzi con disabilità” è stato uno dei progetti centrali dell’anno sociale, nato dalla collaborazione tra Rotary Club Aosta, Rotary Club Courmayeur – Valdigne, Inner Wheel Aosta Centenario e Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste.
L’iniziativa ha accompagnato l’intero anno sociale con un percorso continuativo, organizzato due volte a settimana, pensato per offrire ad anziani e ragazzi con disabilità uno spazio stabile di benessere, ascolto e relazione. Non un evento isolato, quindi, ma un progetto costruito nel tempo, capace di creare continuità, fiducia e partecipazione.
Attraverso la pratica dello yoga, il corso ha promosso movimento dolce, respirazione, rilassamento e consapevolezza corporea, adattando le attività alle diverse esigenze dei partecipanti. L’obiettivo era favorire il benessere psicofisico, ma anche creare un momento di incontro accessibile, inclusivo e sereno, in cui ciascuno potesse sentirsi accolto e valorizzato.
Il valore del District Grant è stato proprio nella sua dimensione continuativa: settimana dopo settimana, gli incontri hanno permesso di costruire un percorso reale, fatto di presenza, piccoli progressi, socialità e attenzione alle fragilità. La costanza degli appuntamenti ha dato al progetto una forza particolare, trasformandolo in un punto di riferimento per i partecipanti e in un esempio concreto di servizio alla comunità.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, contribuire a questo progetto insieme alla famiglia rotariana valdostana ha significato prendere parte a un service dal forte impatto umano, capace di unire generazioni diverse e di rispondere a bisogni concreti del territorio.
Il Corso di yoga per anziani e ragazzi con disabilità ha raccontato al meglio il senso del lavoro condiviso tra club: mettere insieme energie, competenze e sensibilità per costruire un’iniziativa utile, accessibile e duratura, capace di portare benessere nella quotidianità delle persone coinvolte.
In Rotaract Veritas Vol. VI è stato un momento di amicizia, scoperta del territorio e solidarietà, organizzato insieme agli amici del Rotaract Club Sant’Andrea.
Il 19 ottobre, per la prima volta dalla sua creazione, l’evento si è svolto in Valle d’Aosta, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere più da vicino una delle realtà vitivinicole più rappresentative del territorio: Grosjean Vins.
La giornata è iniziata con un percorso dedicato alla storia dell’azienda, alla sua identità e al legame profondo con la viticoltura valdostana. Un momento che ha permesso di raccontare non solo la produzione del vino, ma anche il valore di un territorio alpino capace di esprimere qualità, tradizione e innovazione attraverso le proprie eccellenze.
A seguire, i partecipanti hanno potuto degustare i vini Grosjean, vivendo un’esperienza conviviale e autentica, in pieno spirito rotaractiano. La degustazione è stata l’occasione per condividere tempo insieme, rafforzare i legami tra club e valorizzare una realtà locale che rappresenta con forza l’identità della Valle d’Aosta.
La giornata è proseguita presso la Fondazione Ollignan, dove il gruppo è stato accolto per un pranzo solidale gestito dai ragazzi de Il Cielo in una Pentola. Una scelta che ha aggiunto all’evento un importante significato sociale, trasformando il momento conviviale in un’occasione concreta di sostegno, inclusione e collaborazione con una realtà del territorio.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, ospitare per la prima volta In Rotaract Veritas in Valle d’Aosta ha rappresentato un passaggio particolarmente significativo: un modo per far conoscere il territorio, creare rete con altri club e unire cultura, convivialità e service in un’unica esperienza.
Un grande ringraziamento va al Rotaract Club Sant’Andrea, a Grosjean Vins, alla Fondazione Ollignan, ai ragazzi de Il Cielo in una Pentola e a tutti i partecipanti che hanno condiviso questa giornata, rendendola un momento speciale di amicizia rotaractiana e valorizzazione del territorio.
La visita del Rappresentante Distrettuale Rotaract ha rappresentato un momento importante di confronto, condivisione e crescita per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste.
Sabato 12 ottobre il club ha avuto il piacere di accogliere Alessandro Ribetto, RRD del Distretto Rotaract 2031 per l’anno rotaractiano 2024/2025, in una serata dedicata al racconto del percorso intrapreso e alla presentazione delle prospettive future.
L’incontro è stato l’occasione per parlare del club in modo autentico, ripercorrendo le motivazioni che hanno spinto i soci a entrare nel Rotaract e a contribuire alla nascita e alla crescita di una realtà giovane, radicata in Valle d’Aosta e orientata al servizio. Ogni intervento ha permesso di mettere in luce il valore umano del club: non solo un’associazione, ma uno spazio di amicizia, partecipazione, responsabilità e progettualità condivisa.
Durante la serata sono state riassunte le attività realizzate fino a quel momento, dai primi service agli eventi sociali, dalle collaborazioni con le realtà del territorio ai momenti di formazione e sensibilizzazione. Un percorso ancora giovane, ma già ricco di iniziative capaci di raccontare l’identità del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste e la sua volontà di lasciare un impatto concreto nella comunità.
La visita è stata anche l’occasione per presentare i progetti in programma per i mesi successivi, condividendo idee, obiettivi e nuove possibilità di collaborazione all’interno del Distretto. Il confronto con il RRD ha permesso di inserire il cammino del club in una dimensione più ampia, fatta di rete, partecipazione distrettuale e spirito rotaractiano.
Per il club, la serata del 12 ottobre ha rappresentato un passaggio significativo: un momento per fermarsi, guardare a quanto costruito fino a quel momento e continuare a progettare con entusiasmo il futuro. Un’occasione preziosa per rafforzare il senso di appartenenza, valorizzare il lavoro dei soci e confermare la volontà di crescere come gruppo, come club e come parte attiva del Distretto Rotaract 2031.
La 12h Rotaract Volley Cup ha segnato una nuova tappa nel percorso di service del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, unendo sport, partecipazione e solidarietà in una giornata dedicata al sostegno della LILT Valle d’Aosta.
Sabato 5 ottobre è andata in scena la prima edizione del torneo, pensato come una giornata non competitiva all’insegna del divertimento, dello spirito di squadra e della condivisione. Il volley è diventato così il mezzo attraverso cui coinvolgere giovani, amici, soci e sostenitori in un’iniziativa capace di trasformare l’energia dello sport in un aiuto concreto per il territorio.
La partecipazione è stata significativa: grazie alle circa 50 persone presenti e al contributo degli sponsor, il club è riuscito a raccogliere 1.000 euro, destinati a sostenere i progetti di prevenzione del tumore al seno promossi a livello regionale dalla LILT VdA. Un risultato importante, che ha dato ancora più valore alla giornata e ha confermato quanto la prevenzione sia un tema centrale da sostenere e diffondere.
L’iniziativa si è svolta in un clima positivo e coinvolgente, dove la competizione ha lasciato spazio soprattutto alla voglia di stare insieme e di contribuire a una causa comune. La 12h Rotaract Volley Cup ha dimostrato come anche un torneo sportivo possa diventare un’occasione di sensibilizzazione, capace di avvicinare le persone a un tema delicato attraverso un linguaggio semplice, immediato e partecipato.
Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti che hanno accolto l’invito del club, rendendo possibile la riuscita dell’evento. Grazie anche agli sponsor Bellevue Hotel & Spa Cogne, Conad, Gruppo CVA, Hostellerie du Cheval Blanc, Medical Lab, Mental Drink Natural Boom e Skyway Monte Bianco, il cui sostegno ha contribuito in modo fondamentale al raggiungimento del risultato.
Un grazie particolare va infine a Beach Volley Stade, che ha accolto il torneo per l’intera giornata, offrendo lo spazio ideale per vivere questo primo appuntamento tra sport e solidarietà.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, la prima edizione della 12h Rotaract Volley Cup ha rappresentato un service dal forte valore umano e sociale: una giornata nata per divertirsi insieme, ma soprattutto per sostenere la prevenzione, fare rete e dimostrare che anche attraverso lo sport si può generare un impatto concreto nella comunità.
Il corso BLSD, organizzato venerdì 28 settembre con il patrocinio dell’Associazione Les Amis du Cœur du Val d’Aoste, è stato un importante momento di formazione, responsabilità e crescita per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste.
L’iniziativa è nata dalla volontà di offrire ai partecipanti strumenti concreti e competenze utili per saper intervenire in situazioni di emergenza, quando pochi minuti possono davvero fare la differenza nella vita di una persona.
Durante il pomeriggio, i partecipanti hanno seguito una formazione intensa dedicata al Basic Life Support – early Defibrillation, imparando a riconoscere e valutare le condizioni di una persona non cosciente, ad attivare correttamente il sistema di emergenza e a mettere in pratica le principali manovre salvavita.
Il corso ha permesso di approfondire, sia dal punto di vista teorico sia pratico, l’esecuzione di una rianimazione cardiopolmonare efficace, l’utilizzo del DAE, il Defibrillatore Automatico Esterno, e la manovra di Heimlich, fondamentale in caso di ostruzione delle vie aeree.
È stato un pomeriggio particolarmente significativo, perché ha unito formazione e servizio in modo diretto: acquisire competenze di primo soccorso significa infatti diventare cittadini più consapevoli e pronti ad agire, contribuendo alla sicurezza della comunità.
La grande partecipazione registrata ha confermato l’interesse e la sensibilità verso un tema così importante. A rendere l’iniziativa ancora più positiva è stato il risultato finale: tutti i partecipanti hanno superato il test conclusivo, ottenendo la certificazione.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, questo corso ha rappresentato un service dal forte valore pratico e umano, capace di lasciare ai partecipanti non solo una certificazione, ma soprattutto una maggiore consapevolezza del ruolo che ciascuno può avere nel prestare aiuto in caso di necessità.
La visita della delegazione portoghese dell’Alentejo in Valle d’Aosta è stata un’importante occasione di confronto internazionale, scambio professionale e valorizzazione del territorio.
Dal 14 al 18 settembre, una delegazione composta da 30 medici veterinari e produttori provenienti dalla Regione dell’Alentejo, in Portogallo, è stata accolta in Valle d’Aosta per approfondire da vicino il sistema locale di gestione degli animali, sia selvatici sia da produzione, e conoscere le modalità di realizzazione dei prodotti di origine animale della nostra regione.
Durante le giornate di visita, il gruppo ha avuto modo di entrare in contatto con diverse realtà valdostane, osservando pratiche, modelli organizzativi e caratteristiche produttive legate al territorio alpino. L’iniziativa ha permesso di mettere a confronto due contesti molto diversi, quello valdostano e quello portoghese, evidenziando differenze, punti in comune e possibili spunti di collaborazione futura.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, il coinvolgimento nell’organizzazione della visita ha rappresentato un’opportunità significativa per contribuire alla costruzione di un momento di dialogo tra professionisti, territori e comunità. Non solo un appuntamento tecnico, ma anche un’esperienza di accoglienza e relazione, capace di raccontare la Valle d’Aosta attraverso le sue competenze, le sue produzioni e il suo legame con l’ambiente montano.
Il confronto con la delegazione dell’Alentejo ha confermato il valore dello scambio internazionale come strumento di crescita, conoscenza reciproca e apertura verso nuove prospettive. In questo senso, la visita ha rappresentato un’occasione concreta per mettere in rete esperienze diverse e riflettere su temi comuni, dalla gestione degli animali alla qualità delle produzioni, fino alla tutela del territorio.
Un ringraziamento particolare va all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e, in particolare, al Dottor Orusa, per aver coinvolto il club nell’organizzazione della visita e per aver reso possibile un’esperienza di confronto così ricca e significativa.
La visita in Cilento ha rappresentato un momento importante nel percorso di amicizia e collaborazione tra il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste e il Rotaract Club Vallo della Lucania – Cilento.
Dal 7 all’11 settembre, la presidentessa del club, Giulia Calisti, è stata accolta con grande calore dai soci del Rotaract Vallo della Lucania – Cilento, portando avanti il gemellaggio avviato nel corso dell’anno sociale precedente. Un’occasione preziosa per rafforzare un legame nato dalla condivisione degli stessi valori rotaractiani: amicizia, servizio, apertura al confronto e desiderio di costruire progetti comuni.
Durante i giorni trascorsi in Cilento, la visita ha permesso di conoscere da vicino i soci del club e di entrare in contatto anche con altri Rotaract della zona, creando nuove relazioni e nuove possibilità di collaborazione. Non è stato soltanto un incontro istituzionale, ma un’esperienza di scambio autentico, fatta di accoglienza, dialogo e scoperta reciproca.
Il soggiorno è stato anche l’occasione per scoprire le bellezze del territorio cilentano, la sua cultura, i suoi paesaggi e la sua ospitalità. Un elemento che ha reso ancora più significativo il legame tra due realtà geograficamente lontane, ma unite dalla stessa volontà di fare rete e di valorizzare i rispettivi territori attraverso il Rotaract.
La visita in Cilento ha confermato la solidità del rapporto tra i due club e la volontà di proseguire il percorso intrapreso, con l’obiettivo di ufficializzare la collaborazione anche in Valle d’Aosta e continuare a immaginare service condivisi.
La serata Black&White presso la Fondazione Ollignan è stata un momento speciale di incontro, condivisione e solidarietà, pensato per unire convivialità e sostegno concreto a una realtà importante del territorio.
Sabato 27, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha organizzato un apericena a tema black&white, trasformando la serata in un’occasione per ritrovarsi insieme a rotariani, rotaractiani, parenti e amici in un’atmosfera elegante, informale e partecipata.
L’iniziativa si è svolta all’interno della Fondazione Ollignan, realtà con cui il club ha costruito nel tempo un legame significativo, valorizzando il lavoro portato avanti a favore dell’inclusione, dell’autonomia e della crescita personale. La serata ha permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino le attività della Fondazione e, in particolare, il percorso legato alla coltivazione delle orchidee, ambito nel quale Ollignan si sta specializzando.
Oltre al valore conviviale, l’appuntamento ha avuto anche una forte finalità solidale. Grazie alla partecipazione dei presenti, sono stati raccolti 450 euro, devoluti alla Fondazione per sostenere le sue attività e contribuire al raggiungimento dei suoi obiettivi.
La serata Black&White è stata quindi molto più di un semplice apericena: è stata un’occasione per fare rete, rafforzare i legami tra club e territorio e dimostrare come anche un momento di festa possa trasformarsi in un gesto concreto di vicinanza.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, questa iniziativa ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di collaborazione con la Fondazione Ollignan, confermando la volontà del club di costruire service capaci di lasciare un impatto reale, attraverso la partecipazione, la solidarietà e il coinvolgimento della comunità.
Golf for Inclusion ha aperto il nuovo anno sociale del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste con una giornata dedicata allo sport, all’inclusione e alla condivisione.
Sabato 7 luglio si è svolta la seconda edizione dell’iniziativa, una gara di golf non competitiva organizzata dal Rotary Club Courmayeur – Valdigne in collaborazione con il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste e il Rotary Club Aosta. Un appuntamento pensato per vivere il golf non solo come disciplina sportiva, ma soprattutto come occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione delle persone.
Durante la mattinata, le squadre hanno preso parte alla gara in un clima sereno e coinvolgente. A renderla speciale è stata la composizione dei gruppi, formati da rotariani, ragazzi con disabilità, membri del Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses e bambini. Un modo concreto per abbattere barriere, creare relazioni e dimostrare come lo sport possa diventare uno strumento semplice e potente di inclusione.
Dopo la gara, la giornata è proseguita con un pranzo condiviso, accompagnato dal Vino del Sorriso, e con un momento conviviale che ha permesso a tutti i partecipanti di conoscersi meglio e vivere insieme lo spirito del service. Nel pomeriggio si è poi svolta la premiazione: tutti i partecipanti hanno ricevuto una pallina da golf del circolo, brandizzata dal Rotary Club Courmayeur – Valdigne, come ricordo della giornata.
In parallelo alla gara non competitiva, è stata organizzata anche la competizione a 9 buche Rotary Cup, che ha visto come premi alcuni cesti realizzati dai ragazzi di Forrest Gump, aggiungendo un ulteriore valore solidale all’iniziativa.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, Golf for Inclusion ha rappresentato un inizio di anno sociale particolarmente significativo: un evento capace di unire sport, amicizia, collaborazione tra club e attenzione alle fragilità, trasformando una giornata sul green in un’esperienza autentica di comunità.
Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno condiviso questa giornata e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, rendendo possibile un service che racconta con semplicità e concretezza il valore dell’inclusione.
La donazione delle colombe pasquali, realizzata in collaborazione con il Leo Club Valle d’Aosta, è stata un’altra occasione concreta per vivere il service come gesto di vicinanza, attenzione e presenza sul territorio.
In occasione della Pasqua, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha scelto di unirsi ai giovani del Leo Club Valle d’Aosta per portare un piccolo dono, semplice ma significativo, a chi vive situazioni di fragilità o si trova in un momento di difficoltà. Le colombe pasquali, simbolo di festa, rinascita e condivisione, sono diventate così uno strumento per trasmettere calore, solidarietà e senso di comunità.
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento importante di collaborazione tra associazioni giovanili del territorio. Rotaract e Leo, pur appartenendo a realtà diverse, condividono infatti la stessa volontà di mettersi al servizio degli altri, costruendo progetti capaci di generare un impatto concreto e di rafforzare i legami all’interno della comunità valdostana.
Attraverso questa donazione, il club ha voluto ribadire che il service non passa soltanto dai grandi eventi o dalle raccolte fondi, ma anche dai piccoli gesti: una visita, un dono, un momento di attenzione possono diventare segni importanti di presenza e vicinanza.
La collaborazione con il Leo Club Valle d’Aosta ha dato ancora più valore all’iniziativa, dimostrando come il lavoro in rete tra giovani possa amplificare il significato di un progetto e trasformare una tradizione pasquale in un’occasione di solidarietà concreta.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, la donazione delle colombe pasquali è stata quindi un service semplice, ma profondamente coerente con la propria identità: essere presenti, collaborare con le realtà del territorio e portare un contributo positivo alla comunità, anche attraverso gesti essenziali ma carichi di significato.
Polis – Verso le elezioni europee è stato uno dei service più ambiziosi del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, nato con l’obiettivo di portare il dibattito sull’Europa più vicino ai giovani e al territorio valdostano.
In vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024, il club ha organizzato una conferenza aperta, apartitica e formativa, pensata per offrire ai ragazzi e alle ragazze strumenti utili per comprendere meglio il funzionamento dell’Unione europea, il ruolo del Parlamento europeo e l’impatto concreto delle scelte europee sulla vita quotidiana, sul lavoro, sulla formazione e sulle opportunità per le nuove generazioni.
L’evento, ospitato al Courmayeur Congress Hall, ha rappresentato un momento di confronto di alto livello: sono stati invitati 13 europarlamentari appartenenti a quasi tutti i principali gruppi di riferimento del Parlamento europeo, con interventi in presenza e da remoto. Un’occasione rara per ascoltare direttamente la voce di chi lavora nelle istituzioni europee e per mettere al centro temi fondamentali come la partecipazione democratica, le politiche giovanili, il futuro dell’Unione e il rapporto tra Europa e territori di montagna. Le fonti giornalistiche dell’epoca citano, tra gli altri, interventi e partecipazioni da diversi gruppi politici, tra cui S&D, PPE, ECR, Identità e Democrazia e Non iscritti.
Il titolo Polis richiama volutamente l’idea della città e della comunità politica: uno spazio in cui i cittadini non restano spettatori, ma diventano parte attiva del confronto pubblico. Proprio da questo principio è nata la volontà del club di costruire un’iniziativa non schierata, ma profondamente civica, capace di parlare soprattutto ai giovani, spesso percepiti come lontani dalla politica ma in realtà direttamente coinvolti dalle decisioni europee.
Durante la tavola rotonda si è parlato di Europa in modo concreto, partendo dalle domande e dai bisogni delle nuove generazioni: opportunità di studio e lavoro, tirocini, mobilità, politiche giovanili, rappresentanza, agricoltura e futuro dei territori alpini. Un dialogo pensato per trasformare un appuntamento elettorale in un’occasione di consapevolezza, avvicinando la dimensione europea alla realtà valdostana.
A rendere ancora più significativo il service è stata anche la scelta di concludere l’iniziativa con un catering solidale curato dalla Fondazione Ollignan, realtà del territorio impegnata nell’inclusione e nella valorizzazione delle capacità delle persone con disabilità attraverso attività occupazionali, educative e agricole. La Regione Valle d’Aosta descrive il Centro agricolo di Ollignan come una struttura che promuove inserimento lavorativo, attività occupazionali ed educative per persone con disabilità e fragilità.
In questo modo, Polis ha unito due dimensioni centrali per il Rotaract: da un lato la formazione civica e la partecipazione democratica, dall’altro il sostegno concreto a una realtà sociale del territorio. Non solo una conferenza sull’Europa, quindi, ma un service capace di creare rete tra istituzioni, giovani, associazioni, comunità locale e solidarietà.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, Polis – Verso le elezioni europee ha rappresentato un passaggio importante nella costruzione della propria identità: un club giovane, radicato in Valle d’Aosta, ma capace di guardare all’Europa, di promuovere occasioni di confronto di qualità e di dimostrare che anche da un piccolo territorio alpino possono nascere iniziative con un respiro ampio, istituzionale e profondamente partecipativo.
A dicembre, in occasione del Natale, il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste ha promosso una vendita di panettoni solidali con l’obiettivo di trasformare un gesto semplice e tradizionale in un aiuto concreto per il territorio.
L’iniziativa è nata dal desiderio di vivere il periodo natalizio non solo come momento di festa, ma anche come occasione di servizio e vicinanza alla comunità. Attraverso il coinvolgimento dei soci, degli amici del club e di tante persone che hanno scelto di sostenere il progetto, la vendita dei panettoni ha permesso di raccogliere 1.000 euro.
La somma è stata interamente donata alla Fondazione Ollignan, realtà valdostana che svolge un importante lavoro di inclusione, cura e valorizzazione delle capacità delle persone. Il contributo è stato destinato all’acquisto di un carrello-serra per la coltivazione delle orchidee, uno strumento utile a supportare le attività quotidiane della Fondazione e a rendere ancora più funzionale il lavoro legato alla cura delle piante.
Per il club, questo service ha rappresentato uno dei primi esempi concreti di come un gruppo giovane possa generare un impatto reale: partendo da un prodotto simbolico del Natale, i panettoni, siamo riusciti a costruire una rete di solidarietà e a sostenere un progetto tangibile, pensato per durare nel tempo.
La vendita dei panettoni solidali è stata quindi molto più di una raccolta fondi: è stata un’occasione per far conoscere il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, coinvolgere la comunità e ribadire il nostro impegno a favore delle realtà che ogni giorno lavorano per il bene del territorio.
La presentazione ufficiale del Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, avvenuta a ottobre al Ristorante Mont Emilius, ha rappresentato uno dei primi momenti pubblici importanti nella storia del club: l’occasione in cui un progetto nato dall’entusiasmo di pochi giovani valdostani ha iniziato a farsi conoscere al territorio e alla comunità rotariana.
L’incontro è stato pensato come un momento di racconto, condivisione e apertura. Dopo i primi mesi di lavoro, confronto e costruzione interna, il club ha potuto presentare la propria identità, i propri obiettivi e la visione che avrebbe guidato il percorso futuro: creare in Valle d’Aosta una realtà giovane, dinamica e radicata nel territorio, capace di unire amicizia, servizio, crescita personale e attenzione alla comunità.
La serata al Mont Emilius ha permesso di raccontare la nascita del club, partita da un piccolo gruppo di giovani valdostani e cresciuta progressivamente fino a coinvolgere il direttivo e una rete sempre più ampia di soci, aspiranti soci e amici. È stato anche il momento per spiegare il significato del nome Mont Blanc – Vallée d’Aoste, scelto per rappresentare il legame con la Valle, con le sue montagne e con la sua identità, ma anche la volontà di guardare oltre i confini regionali, in linea con lo spirito internazionale del Rotaract.
Durante la presentazione sono stati condivisi i primi progetti, le idee di service e le prospettive di crescita del club. Non solo eventi, ma iniziative capaci di generare valore concreto: raccolte fondi, collaborazioni con realtà sociali del territorio, occasioni di formazione, momenti di incontro e attività pensate per avvicinare i giovani alla partecipazione attiva.
La scelta del Ristorante Mont Emilius ha contribuito a creare un’atmosfera conviviale e familiare, coerente con lo spirito del club. La serata non è stata soltanto una presentazione formale, ma anche un primo momento di comunità: un’occasione per conoscersi, costruire relazioni, confrontarsi con chi già conosceva il mondo Rotary e Rotaract e coinvolgere nuove persone interessate a far parte del percorso.
Per il Rotaract Club Mont Blanc – Vallée d’Aoste, quella serata di ottobre ha segnato simbolicamente l’inizio di una nuova fase: dal progetto alla presenza concreta sul territorio. Un passaggio fondamentale per affermare la propria identità, presentarsi con entusiasmo e responsabilità e iniziare a costruire, passo dopo passo, un club capace di lasciare un segno nella comunità valdostana.